"The Vulnerable": Sigrid Nunez esplora la psiche di un pappagallo

Recensione: Nel mezzo di una pandemia globale, una scrittrice si trasferisce nell'appartamento di un'amica per prendersi cura del suo pappagallo, Eureka. Un nono romanzo molto atteso, ma un po' deludente ★★☆☆☆
Di Didier Jacob
Sigrid Nunez. LAUREN BIANCHI/STOCK
Rimasta a Manhattan nonostante l'epidemia di Covid, una scrittrice newyorkese si trasferisce nel lussuoso appartamento di un'amica per prendersi cura del suo pappagallo, Eureka, mentre la sua padrona è partita per la campagna. È un esemplare superbo che impara a conoscere meglio e persino ad apprezzare. Ma un giovane si presenta nell'appartamento (un amico di famiglia) e decide di prendersi cura anche del pappagallo. La scrittrice è costernata, anche se c'è posto per tutti.
Questo è l'attesissimo, seppur un po' deludente, nono romanzo di Sigrid Nunez, nota soprattutto per la sua eccellente evocazione di Susan Sontag ("Semper Susan") e per il romanzo "L'amico", in cui la narratrice eredita un cane ingombrante dopo la morte del suo proprietario. Prosegue il suo viaggio tra gli animali...

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